domenica 16 luglio 2017

Libro: Tarocchi Pamela Coleman Smith

Tarocchi Pamela Coleman SmithTarocchi Pamela Coleman Smith by Giordano Berti
My rating: 4 of 5 stars

Si tratta del testo che si trova all'interno del cofanetto edito da Lo Scarabeo, che viene anche venduto singolarmente, il che per me è un'ottima cosa visto che possiedo il mazzo in edizione americana acquistato almeno 20 anni fa e il testo di Waite in Inglese.
Le note di Berti sono molto interessanti e la parte storica dei tarocchi, schematica ma utile.
Ovviamente da avere per chi usa questo mazzo, per capire bene l'idea di Waite.
Mi fa piacere che sia intitolato a Pamela Coleman Smith (Pixie), ma purtroppo di lei non si dice molto.

Per chi vuole notizie su di lei, deve fare ricerche in rete. Trovo tristissimo che sia morta dimenticata da tutti, non si sa bene quando e probabilmente seppellita in una fossa comune.
La maggior parte dei mazzi di tarocchi moderni deve moltissimo al suo lavoro (come lei deve a sua volta al mazzo Sola Busca un po' di ispirazione), mi pare giusto ricordarla ogni volta che si parla quindi di questo mazzo spesso chiamato solamente Rider-Waite, mentre è più giusto chiamarlo Rider Waite Smith (RWS).


Personalmente tengo questa sua immagine in una cornice nel mio studio e sul mio altare degli antenati.

giovedì 29 giugno 2017

Gli Arcani della Vita - Claudio Widmann

"La leggenda che essi siano il disperso libro di Toth (il dio egizio della sapienza occulta" nasce dal fatto che A.Court de Gébelin riconobbe nelle figure dei tarocchi temi figurativi comuni a quelli della mitologia egizia. A distanza di oltre due secoli e alla luce della dottrina degli archetipi, però, sappiamo che l'immaginario umano è popolato da figure universali e che le civiltà sono attraversate da strutture psichiche immateriali più che da oggetti concreti; sono gli archetipi e non le trasmigrazioni dei popoli e dei loro manufatti a intessere reti di connessioni nella psiche collettiva. Dunque, non brandelli di papiri egizi, ma strutture pure, linee strutturali aprioristiche (archetipi, insomma) improntano le carte dei tarocchi e le leggende del Nilo e altri sistemi immaginativi. Tuttavia, se A. Court de Gébelin on colse la realtà storica, il suo sguardo intuitivo penetrò una realtà profonda e vera, quella simbolica; egli intuì che quel mazzo di carte costituiva a suo modo un libro e che quel libro possedeva caratteristiche singolari."

Claudio Widmann

"Gli arcani della vita: una lettura psicologica dei tarocchi"

giovedì 1 giugno 2017

Streghe, streghine, streghette... Hip Witch Tarot video

Ecco quà un secondo video. Peggio del primo, ma fatto in fretta e furia. Non è venuto come volevo, ma sono in preda a uno studio matto e disperato.
Era da un bel pezzo che volevo fare questo video perchè i dubbi che mi ha fatto venire questo mazzo nel corso degli anni sono tanti e non conosco nessuno che lo ha acquistato (qui in Italia) e avevo bisogno di condividere il mio tribolare. Volevo farlo da un pezzo e poi alla fine ho fatto 'na ciofeca frettolosa dove ogni tanto mi impappino, perdo il filo del discorso e ciarlo a caso.

Comunque eccolo qui, se avete qualche idea su questo mazzo, qualche news, un po' di gossip... scrivetemi!!!



mercoledì 24 maggio 2017

Un gatto, un cappello e un nastroUn gatto, un cappello e un nastro by Joanne Harris
My rating: 2 of 5 stars

Un po' noioso... sinceramente per quanto mi sono piaciuti i tre romanzi della serie di chocolat, non mi aspettavo questa semi delusione. Forse la dimensione del racconto non si addice all'autrice, non so, doveri cimentarmi in un'altra raccolta magari.


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La Strega in Ogni Donna - Laurie Cabot

La Strega in ogni Donna: il risveglio della natura magica femminile, Laurie Cabot con Jean Mills


Mi è piaciuto molto. Niente di nuovo sotto il sole in realtà, ma parliamo di un testo del 2007 quindi è "datato" per forza. Non un libro di magia, ma un saggio sulla donna e il femminile, dal punto di vista della Strega Laurie Cabot, autrice della quale mi feci sfuggire millanni fa l'unico altro libro che pubblicarono in Italia e che trovai a un mercatino, ma ero giovane e squattrinata (insomma, come adesso XD)

Bello che ponga fra i poteri del femminile, quello della guarigione.

L'autrice spiega il suo punto di vista attraverso storie e miti celti, a sua stessa ammissione, rivisitati per i suoi scopi esplicativi.

Ci sono anche degli "Incantesimi" e delle meditazioni, ma per la maggior parte poco fattibili a mio avviso, ma comunque interessanti.
La Cabot ha il pregio di essere amante della scienza ed una donna che studia e si informa quindi non ci troviamo davanti "solo" ad un testo romantico e fantasioso.
Io lo consiglio comunque (anche se per molti non sarà niente di nuovo) perchè la lettura è molto piacevole. Spero traducano qualche altro suo testo :)
Molto importante per l'autrice, mi compiaccio, il rapporto con la natura, gli animali, l'ecologia, spesso e volentieri mi pare decisamente trascurato come argomenti, in campo stregonesco, a parte specifici autori.