
Oggi sono andata alla Camera Ardente a salutare il nonno.
Sono andata in bici, passando a vedere una chiesina verso Castrocaro, ma purtroppo era chiusa. Ci tornerò un'altra volta.
Se non altro ho fatto una pedalata al sole, ed ho visto un sacco di fiori.
La primavera esplode (in ritardo) e io vado verso la morte.
Alla camera mortuaria era pieno di gente, tutte le stanze ospitavano 2 salme. Deve essere morto un ragazzo in un incidente perchè ho visto un altro ragazzo vestito da motociclista che piangeva in un angolo del parcheggio, seduto per terra vicino a delle moto.
E' stato molto triste, io in fondo sono andata a trovare mio nonno che aveva 97 anni ed è morto praticamente in salute. Solo che si era "stufato" ed aveva smesso di mangiare...
Non riesco ad essere troppo triste sinceramente, è vissuto bene e morto tranquillo.
Nella prima camera ci doveva essere il ragazzo... tanta gente e tanto dolore, di quello disperato.
Nella stanza del nonno invece c'era un'altro anziano. Tutto più moderato.
Sembrano discorsi strani miei, ma ho un rapporto tutto mio con la morte.
Se c'è una cosa che non mi fa paura, e che accetto con tranquillità, di cui non mi preoccupo, è proprio lei.
L'ho agognata tanto da piccola. Adesso l'aspetto e basta.
Ma è riferito a me persona, non certo agli altri, non mi piace molto quando muoiono persone a cui voglio bene.