martedì 9 giugno 2015

Perchè i Pesci non Affoghino

"Adesso le tornò in mente un giorno, non molto tempo prima,  in cui, camminando insieme per Chinatown, la ragazzina si era messa a piangere di compassione per certi pesci vivi, dopo aver sentito dire al pescivendolo che erano "pesci da mangiare, non da compagnia". La reazione isterica di Esmé allora non era stata troppo lontana dai sentimenti degli animalisti che distribuivano i volantini per strada e che invitavano la gente a boicottare i ristoranti di Chinatown in cui si uccidevano i pesci e pollame direttamente nel locale per garantire l'assoluta freschezza delle pietanze. Una volta Marlena aveva sentito un attivista dei diritti degli animali che gridava: "Ai pesci tagliano la testa quando sono ancora vivi!". E lei aveva ribattuto: "Tutti gli animali sono vivi prima di essere uccisi. Tu cosa proponi di fare? Vuoi aspettare che il pesce muoia di vecchiaia?". Trovava ridicolo che certe persone si impegnassero per ialvare la vita dei pesci. Ma adesso di colpo guardò le cose con gli occhi di Esmé. Era orribile vedere una creatura, qualsiasi creatura, lottare invano per restare in vita."

Perchè i pesci non affoghino, Amy Tan


PS. Nonostante la citazione, il libro è molto ironico e divertente, assai diverso dagli altri libri che ho letto della stessa autrice, ma non per questo meno godibile. Assolutamente consigliato :)

martedì 14 aprile 2015

"Siamo Pervase dalla nostalgia per l'antica natura selvaggia.
Pochi sono gli antidoti autorizzati a questo struggimento. Ci hanno insegnato a vergognarci di un simile desiderio. Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti. Ma l'ombra della donna selvaggia ancora si appiatta dietro di noi, nei nostri giorni, nelle nostre notti. Ovunque e sempre, l'ombra che ci trotterella dietro va indubbiamente a quattro zampe."

Clarissa Pinkola Estés
"Donne che Corrono con i Lupi"


sabato 14 marzo 2015

"In quasi tutti i miei libri ci sono donne sprezzanti, che nascono povere o vulnerabili, destinate a essere sottomesse, ma si ribellano,disposte a pagare a ogni costo il prezzo della libertà. Inés Suarez è una di queste. Sono sempre passionali nei loro amori e solidali con le altre donne. Non le muove l'ambizione ma l'amore; si lanciano all'avventura senza calcolare i rischi né guardare indietro, perché rimanere paralizzate nel posto che la società impone loro è molto peggio. Forse per questo non mi interessano le regine o le ereditiere, che vengono al mondo in culle d'oro, né le donne troppo belle, che hanno il cammino lastricato dal desiderio degli uomini. Tu mi prendevi in giro, Paula, perché le donne belle dei miei libri muoiono prima dì pagina sessanta. Dicevi che la mia era pura invidia e quasi sicuramente in parte avevi ragione, visto che mi sarebbe piaciuto essere una di quelle bellezze che ottengono quello che vogliono senza sforzo, ma per i miei romanzi preferisco eroine di tempra alle quali nessuno dà nulla e che ottengono tutto da sole. "

Isabel Allende, La Somma dei Giorni

ibs

venerdì 9 gennaio 2015

Uno Cookbook Fuori orario

Dovrei parlare del ricette immagino, dato che è un libro di cucina, e invece vi parlo del racconto!
Che racconto? direte voi? è un libro di cucina.
e invece… invece (oltre alle ricette, sempre incredibili per una scarsa cuoca come me) questa volta troviamo una bella novella :D
Le storie di alcuni personaggi si intrecciano, lungo un unico filo, fra i capitoli del libro. Alcuni condomini, accomunati da una "strana dieta" o dalla scoperta di essa e tanto amore per il mondo che ci circonda.

Io ho amato in particolare la signora Vanilde e la sua ritrovata voglia di vivere ad ottant'anni e voi? :D

Uno Cookbook ci aveva già abituati alla sua più che piacevole scrittura negli intermezzi autobiografici del (bellissimo) precedente libro, ma davvero, trovare un racconto (novella?) è stata davvero una piacevole sorpresa!


Buona lettura e buon appetito. (con una delle ricette del libro ovviamente!)


mercoledì 7 gennaio 2015


Un fantasy "sapienziale" ambientato  nel misterioso mondo degli etruschi.
Amore e passione trasudano da ogni pagina: amore e passione per questo popolo misterioso e pieno di fascino. E Amore e Passione sono protagonisti di questo romanzo, ricco di risposte (per chi le vuole cercare), che scorre fluido come l'acqua del fiume Thybris.
Personaggi meravigliosi (Vanthur su tutti) a cui non puoi non affezionarti e di chi vorresti poter seguire più a lungo le vicissitudini; sue di Manth e del loro amore sensuale.
Per chi ama il mistero e gli Etruschi, non può perdersi questa piccola fiaccola che illumina un po' l'oscurità che li circonda.
Non mi sarei aspettata di meno dall'autore, dopo la lettura di altri suoi libri, sempre ottimamente scritti, ma è stata una splendida sorpresa trovarmi tra le mani un romanzo anziché un saggio, e spero ce ne saranno altri in futuro.

Consiglio: Per leggere, mettetevi comodi, luci basse, musica della natura. Perdetevi.